Chi siamo
Da sempre il mare rappresenta per l'uomo un richiamo formidabile per l'insieme di sensazioni indefinite che si percepisce profondamente al suo cospetto.
Gli antichi Romani erano tanto legati al Mar tirreno che lo chiamavano Mare Nostrum, a significare il profondo valore, non solo commerciale, che questo rappresentava per loro.
L'uso dei bagni invernali rappresenta una tradizione sicuramente labronica (dove sembra inizialmente aggregava i componenti del circolo canottieri) e che negli ultimi decenni accomuna molte persone di tutte le età in questa città. Cornice principale del nostro gruppo è la Costa degli Etruschi presso la baia del Quercetano (Castiglioncello, Livorno), dove abbiamo iniziato ad aggregarci alcuni anni fa per fare una nuotata insieme anche in inverno, generalmente nel fine settimana (anche se esiste un gruppo a noi gemellato a Piombino presso Calamoresca).
Le considerazioni che sovente facciamo per motivare il nostro eccentrico hobby (per niente volutamente esibizionista) sono varie:
- una prova con se stessi…
- un modo per prolungare tutto l ‘anno la sensazione benefica di nuotare in mare (un'estate a 12 mesi)…
- una implicazione salutista ? (Bagni freddi e doccia calda – terapia Kneipp – / acqua marina pulita che deterge le viee aeree sup. e tonifica la pelle/ minor sensibilità al freddo… ecc.)
In ogni caso è vero per tutti noi che quando si inizia il bagno d'inverno (per la serie indietro non si torna…) dopo un po' si sente una strana irrequietezza che solo immergersi placa (un po' come il personaggio dei comics Submariner).
Questo sito è un modo per aggregarci tra noi (alcuni dei componenti del gruppo fanno parte della squadra agonistica di nuoto masterUISP di Rosignano) , con chi conosce questo tipo di esperienza e con chi è interessato a condividere questa nostra passione , che comunque afferisce a un grande amore per la natura e la magia intrinseca del mare.
Se vogliamo fare un riferimento classico di questo nostro mettersi in gara con se stessi (terzo Inno Omerico dedicato ad Apollo)” Gli Ioni sembrano «immortali» poiché, in questa particolare occasione tra gioco e rito, gli uomini pur consapevoli della propria ineluttabile morte, sono elevati a condividere per un breve momento i privilegi divini dell'immortalità. Escogitare un mezzo che possa allontanare la morte è il desiderio più recondito degli uomini”.
Fabio
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