Considerazioni dei nostri amici di Piombino
Noi siamo quelli di Calamoresca, i temerari del mare. L’inverno è nostro amico, perché ci tuffiamo nel mare libero. Ci piace andare incontro all’estate dall’estate. Perché lo facciamo?
Oltre al piacere del bagno di mare, sfidiamo il freddo e lo vinciamo. Alleati in questo può nascere l’amicizia sincera.
Mara di Calamoresca
Io sono Luca, detto anche "il piccolo Submariner" perché sono al mio primo inverno; dopo tanto desiderio e voglia anche io dalla fine dell’estate non ho mai smesso di fare il bagno, e dato che ho anche la fortuna in questo periodo di lavorare molto vicino al mare, ho continuato pressoché tutti i giorni a fare una nuotata nelle fresche acque del mare di Calamoresca. Ho cominciato per gioco e come un gioco sta andando avanti, ma questa cosa mi ha dato diverse opportunità: il fatto di vincere il freddo è molto importante, e questa è la cosa pratica di cui vado molto fiero e orgoglioso, dato che mi è utile in particolare modo per il fatto che lavoro spesso in ambienti senza riscaldamento.
Poi c’è sicuramente il piacere, e ormai penso di poter dire la necessità, di immergersi in mare in situazioni lontane da quelle che tutti noi conosciamo (vedi spiagge affollate di gente e di confusione etc.): spesso quando siamo in mare ci guardiamo intorno e ci diciamo "è tutto nostro", e specialmente quando il mare è calmo, il vento non soffia e il sole brilla, vi garantisco che è una sensazione indescrivibile. La cosa ultima, ma non ultima, è di certo l’opportunità di conoscere persone nuove, sincere che vivono questa esperienza con la più tranquilla naturalezza, senza esibizionismo, e con le quali ci ritagliamo dei momenti di relax, puro relax, dedicato esclusivamente al mare e, se mi è concesso, tagliando il resto del mondo al di fuori del nostro spazio visivo. Mara una delle prime volte mi ha detto: "sarebbe bello ritrovare l’estate continuando a fare il bagno". Io le risposi che avremmo potuto provare e per ora ci stiamo riuscendo, e senza fatica, anzi.
Luca



